Sono stati oltre 300 i visitatori che, nel corso della giornata di sabato 26 settembre, hanno scelto di entrare nelle sale del Museo, confermando l'interesse del pubblico per le iniziative dedicate alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Particolarmente significativo è stato l'incremento della partecipazione delle famiglie, a testimonianza della capacità del museo di proporsi come luogo accessibile, coinvolgente e capace di parlare a pubblici diversi.
La partecipazione si è distribuita lungo l'intera giornata, dalle visite guidate pomeridiane fino all'appuntamento serale con la "Notte al Museo", per il quale si è registrato il sold out delle prenotazioni già dalla prima mattinata.
Un nuovo tutto esaurito che conferma il successo di questa particolare formula di visita e che rappresenta un ulteriore importante risultato dopo le precedenti esperienze di apertura straordinaria del Museo.
Una notte tra storia, arte e sperimentazione
A partire dalle ore 20.00, il Museo ha aperto le proprie sale a un pubblico numeroso per un percorso speciale a lume di candela, costruito intorno alle quattro parole SCOPRIRE, CONOSCERE, VALORIZZARE, PROTEGGERE.
Un viaggio attraverso il patrimonio di Aquae Statiellae accompagnato da differenti linguaggi artistici.
La serata si è aperta con le letture del gruppo teatrale I Parodici dell'IIS G. Parodi di Acqui Terme, selezionate dall'Associazione Archicultura APS, per proseguire con l'esibizione teatrale di Paolo La Farina – Rete Teatri.
Nella terza sala, il pubblico è stato coinvolto in un'esperienza multisensoriale grazie alla live visual performance di Andrea Zuffo – KFX Lab, accompagnata dalle sonorità dell'handpan di Gianni Malizia, in un dialogo tra immagini, suoni e patrimonio archeologico.
La serata si è conclusa con la degustazione curata dai Consorzi Brachetto d'Acqui e Asti DOCG e con la visita alla mostra "Memorie da Aquae Statiellae: gli scavi di Luigi Moro e il Civico Museo Archeologico", curata dalla Sezione Statiella dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri.
L'esposizione racconta, attraverso fotografie, documenti e memorie, le ricerche archeologiche condotte ad Acqui Terme tra gli anni Sessanta e Ottanta, un periodo fondamentale per la conoscenza e la tutela dell'antica Aquae Statiellae, con il ruolo centrale del Dott. Luigi Moro, primo Conservatore del Museo, e dei numerosi collaboratori e volontari che contribuirono alla salvaguardia del patrimonio archeologico cittadino.
Una rete di collaborazioni
La realizzazione della serata è stata possibile grazie a una rete di collaborazioni che ha coinvolto realtà del territorio e professionisti della cultura.
Un particolare ringraziamento va ai volontari del Garden Club di Acqui Terme, che hanno contribuito a creare l'atmosfera della serata illuminando con le candele il percorso esterno del Museo, e alla Protezione Civile di Acqui Terme per il prezioso supporto nelle attività di movimentazione.
Le Giornate Europee del Patrimonio 2026 hanno avuto come tema "Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare".
La "Notte al Museo" di Acqui Terme ha interpretato questo tema proponendo una modalità diversa di vivere il patrimonio: non soltanto come testimonianza del passato, ma come luogo vivo di scoperta, conoscenza, incontro e sperimentazione.
Portare il pubblico dentro il Museo in una dimensione insolita, attraverso il teatro, la musica, le immagini, la degustazione e la luce, significa infatti sperimentare nuovi modi per avvicinare le persone al patrimonio e rafforzare quel legame necessario alla sua tutela e alla sua trasmissione.
Il risultato di questa edizione delle GEP conferma ancora una volta la grande attenzione del pubblico verso il Museo Archeologico di Acqui Terme e la volontà della Città di continuare a proporre iniziative capaci di rendere il patrimonio culturale sempre più vivo, partecipato e condiviso.
Circa 300 visitatori in una sola giornata e un nuovo sold out per la Notte al Museo: un risultato che racconta un museo sempre più aperto alla città e al suo pubblico.
Un ringraziamento a
- CONSORZIO TUTELA VINI D'ACQUI e ASTI DOCG nelle persone dei Presidenti Paolo e Stefano Ricagno e della Direttrice Giampaola Baldi
- IIS G PARODI nelle persone della Dott.ssa Miraglia e le Prof.sse Ranieri e Piana
- ARCHICULTURA nella persona del Presidente Serena Panaro
- GRUPPO TEATRALE "I Parodici" nelle persone di Ginevra Zunino , Edoardo Roveta, Filippo Derchi, Edoardo Eforo, Ludovica Pace, Iris Lomuscio, Bianca Caneva, Riccardo Fiornetini, Sofia Bianco Panati, Mia Martinotti.
- RETE TEATRI nella persona di Paolo La Farina e Patrizia Vela
- Andrea Zuffo – KFX Lab e Gianni Malizia
- ISTITUTO INTERNAZIONALE STUDI LIGURI sezione Statiella in particolar modo al Vice Presidente Angelo Arata e alla Prof.ssa Simona Bragagnolo
- GARDEN CLUB DI ACQUI TERME del Presidente Mauro Ratto e degli instancabili volontari che aiutano nella cura del Bird Graden
- CLODART - Claudia Musso per il sempre presente contributo nella divulgazione
- Dott.ssa Cristiana Capra per il supporto tecnico e scientifico
- Ashley Aurora Pena Rosario, Carolina Montrucchio, Ilaria Castino per il supporto nell'accoglienza