Alla luce degli aggiornamenti sulle ulteriori interlocuzioni che le parti hanno avuto tra di loro, nel più complesso sistema di attori comprendente Regione Piemonte, ASL AL e studi tecnici, si è rappresentato alle parti presenti il progetto che vede nella casa comunale uno spazio utile e disponibile nel quale avviare le cure termali, in modo da poter ovviare al vuoto lasciato dalle chiusure strutture termali.
Tale progetto, oramai imbastito e perseguito, resta in attesa di conferma attuativa da parte di Regione Piemonte, che potrà dichiarare il proprio parere alla creazione di uno spazio che sopperisca alla carenza del servizio in considerazione.
E' auspicabile presuppore che nell'istruttoria di questa pratica complessa, che vedrà la continua intersecazione degli aspetti normativi e giuridici con quelli tecnici ed economici, si consideri fin da subito la presenza delle organizzazioni sindacali, in modo che, partecipando fin dall'inizio alla parte dispositiva, possano essere correttamente parte attiva e propositiva nel suo seguito.
La formula realizzativa del progetto, che vedrà la stretta collaborazione degli Enti Locali interessati e dell'ASL, è al vaglio degli uffici competenti.
Stante l'ipotesi, si rende necessaria l'assunzione di personale utile allo svolgimento delle attività: i Sindacati chiedono, come imprescindibile, la ricollocazione del personale già operante nelle strutture termali acquesi, secondo quante saranno le necessità lavorative richieste.
E' intenzione condivisa dei sindacati e del Comune di impegnare le parti tutte a considerare, quale elemento di assoluto rilievo, il know how dei lavoratori che a causa della chiusura dello stabilimento privato hanno perso il lavoro, in modo che la ripartenza presso gli spazi del Palazzo Comunale possa avvenire nella più piena professionalità e competenza, secondo quanto gli apparati normativi e giuridici dell'Ente che dovrà deliberare indicheranno.
Nella condivisa idea della collaborazione, i presenti si impegnano e si dichiarano, per quanto nelle loro possibilità, disponibili al confronto, utile al raggiungimento della causa.
I Sindacati sottolineano la necessità di partecipazione dell'espressione dei lavoratori fin da subito, indicata nei tavoli anche negli atti che Regione Piemonte disporrà.
Il Sindaco Rapetti sottolinea il vantaggio misurabile della scelta dei lavoratori termali acquesi, che per praticità, conoscenza e competenza possono garantire determinati standard di servizio fin da subito.
Conclude il Sindaco ritenendo che, visti i precedenti tavoli di lavoro e di confronto, e visto quanto impegno è già stato dimostrato dalle strutture regionali, due su tutti il Consigliere Regionale Marco Protopapa e il Presidente Alberto Cirio, ci si auspica una veloce guarigione di questa profonda ferita nel tessuto sociale ed economico acquese.
Per Filmcams CGIL
Silvia Tardito
Per UIL TuCS
Francesco Rosati
Per Comune di Acqui Terme
Sindaco Dott. Danilo Rapetti Sardo Martini