Potranno richiedere l’iscrizione all’Albo:
• gli esercizi commerciali di vicinato;
• gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;
• le imprese artigiane a conduzione familiare;
purché operanti sul territorio comunale da almeno quarant’anni e in possesso dei requisiti di continuità storica, merceologica o gestionale previsti dalla deliberazione comunale.
Le botteghe storiche costituiscono un patrimonio collettivo di grande valore, non solo economico ma anche culturale e sociale. In molti casi conservano arredi originali, insegne storiche, lavorazioni tradizionali e competenze tramandate nel tempo, diventando elementi distintivi dell’identità urbana di Acqui Terme.
L’Amministrazione Comunale intende inoltre promuovere un percorso di valorizzazione turistica e culturale della città attraverso la rete delle botteghe storiche, accompagnando cittadini e visitatori alla scoperta delle tradizioni commerciali, artigianali ed enogastronomiche del territorio.
L’obiettivo è sviluppare un turismo sempre più esperienziale e di qualità, capace di valorizzare l’autenticità della città, le sue eccellenze produttive e il patrimonio storico-commerciale locale. Le botteghe storiche potranno infatti diventare parte integrante di itinerari turistici, percorsi culturali ed eventi dedicati alla promozione delle tradizioni acquesi, contribuendo a rafforzare l’attrattività della città e a sostenere il commercio di prossimità.
L’iscrizione all’Albo conferirà alle attività riconosciute il titolo ufficiale di “Bottega Storica del Comune di Acqui Terme” e il diritto di esporre una specifica targa identificativa.
Il Comune si riserva inoltre di attivare future iniziative promozionali dedicate alle attività iscritte all’Albo.
“Con l’istituzione dell’Albo delle Botteghe Storiche vogliamo riconoscere concretamente il valore di quelle attività che hanno contribuito a costruire l’identità commerciale e sociale della nostra città”, dichiarano il Sindaco Danilo Rapetti Sardo Martini e l’Assessore al Turismo e Marketing Territoriale Rossana Benazzo.
“Le botteghe storiche rappresentano memoria, tradizione, qualità e capacità imprenditoriale tramandata nel tempo. Sono luoghi che raccontano la storia di Acqui Terme e che contribuiscono a renderla autentica e attrattiva anche dal punto di vista turistico”.
“Questo progetto si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del territorio, del commercio di prossimità e del turismo cittadino. Salvaguardare queste realtà significa difendere il patrimonio culturale acquese e promuovere un modello di sviluppo legato alle tradizioni, all’artigianato e alle eccellenze locali, creando nuove opportunità di promozione e attrazione turistica per la città”.
Le modalità di partecipazione e la relativa modulistica saranno rese disponibili tramite apposito Avviso Pubblico pubblicato dal Comune di Acqui Terme.