Descrizione
L’esposizione propone al pubblico un racconto inedito della città, attraverso fotografie, documenti e memorie delle ricerche archeologiche condotte tra gli anni ’60 e ’80. Un periodo fondamentale per la conoscenza e la tutela dell’antica Aquae Statiellae, che ha visto protagonisti il Dott. Luigi Moro – primo Conservatore del Museo – e un appassionato gruppo di collaboratori e volontari impegnati nella salvaguardia del patrimonio storico e archeologico locale, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologica del Piemonte
Già nel 2025 era stata presentata al pubblico la collezione documentale e bibliotecaria del Dott. Moro, donata dai famigliari alla Città di Acqui Terme.
La mostra restituisce uno spaccato autentico di quegli anni, segnati da importanti scoperte e interventi nel tessuto urbano e nel territorio circostante: dagli scavi in via Gramsci, piazza Addolorata e Piazza Conciliazione, fino alle indagini più complesse come quelle dell’edificio templare in via Aureliano Galeazzo e la Casa del Vasaio di Via Cassino, oltre allo studio delle necropoli e della viabilità romana che collegava tutto il territorio acquese.
La mostra è inserita nel progetto Acqui Terme Romana con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Territori in Luce.
Il Sindaco Danilo Rapetti Sardo Martini sottolinea come “questa mostra rappresenti un momento fondamentale per rafforzare il valore identitario della nostra città, riscoprendo le radici profonde che continuano a definire la comunità acquese e il suo legame con la storia millenaria di Aquae Statiellae”.
"Restituire alla comunità uno scorcio del lavoro svolto in passato offre l'occasione per valorizzare le tante attività di tutela del patrimonio svolte dagli Enti in coordinamento con la Soprintendenza" dichiara Simone Lerma Funzionario SABAPAL
Il Presidente del Consiglio e Consigliere delegato al Sistema Museale Enrico Silvio Bertero evidenzia: “Sempre di più il museo è luogo di scoperta e di racconto della nostra storia millenaria e moderna”.
"Il volumi donati dalla Famiglia Moro arricchiscono il patrimonio documentario e bibliotecario cittadino per una maggiore fruizione e comprensione del grande lavoro svolto in passato, su cui oggi si posano le basi della valorizzazione." dichiara Matteo Ravera Consigliere Delegato alla Biblioteca Civica di Acqui Terme.
“Memorie da Aquae Statiellae” è molto più di una mostra: è un viaggio nella memoria collettiva di Acqui Terme, un omaggio a chi ha dedicato tempo, studio e passione per preservare la storia e trasmetterla alle generazioni future.
Un invito aperto a tutta la cittadinanza a partecipare e a riscoprire, attraverso immagini e testimonianze, le origini profonde della città.
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Ultimo aggiornamento
24/03/2026 19:27