Tutte le indicazioni del Comune di Acqui Terme per accedere al beneficio dei buoni spesa per chi si trova in una situazione di grave difficoltà.

Scarica la guida

Che cosa sono i buoni spesa?

Si tratta di misure economiche di solidarietà e sostegno alimentare da destinare ai cittadini e ripartiti tra i vari comuni che si siano trovati in grave condizione di necessità e bisogno a seguito dell’emergenza sanitaria.

Tale provvedimento è stato disposto dall’Ordinanza della Protezione Civile (OCDPC n. 658 del 29/03/2020) e pubblicata il 30 marzo sulla Gazzetta Ufficiale n. 85.

L’Ordinanza dà seguito al DPCM del 29 marzo 2020 che ha rideterminato, incrementandola, la dotazione del Fondo di Solidarietà comunale 2020, per aiutare appunto i Comuni a mettere in campo interventi di sostegno alimentare alle famiglie più gravemente colpite dall’emergenza Coronavirus.

Chi può accedere ai buoni spesa? 

Tutti i cittadini residenti a Acqui Terme (singoli o nuclei famigliari), con priorità a chi non percepisce già altre forme di sostegno pubblico al reddito (ad es., reddito di cittadinanza, cassa integrazione, NASPI o altro) e che si si trovino in stato di grave necessità derivante dall’emergenza covid-19. 

Potrà essere presentata una sola richiesta di buoni spesa per nucleo famigliare.

Al fine di attestare il possesso dei requisiti per l’accesso alle misure di sostegno alimentare, il beneficiario dovrà presentare dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

I buoni spesa verranno erogati fino ad esaurimento delle risorse

A quanto ammontano i buoni spesa?

Le specifiche per l’attribuzione dei buoni spesa ai diversi nuclei famigliari sono state così definite dal Comune di Acqui Terme, in funzione del numero di componenti del nucleo stesso: per il primo componente il relativo valore massimo è pari ad 200 euro al mese, cui si aggiungono fino ad un massimo di 50 euro al mese per ogni ulteriore componente, fino ad un ammontare complessivo per ciascun nucleo familiare non superiore a 400 euro al mese.

I buoni spesa saranno erogati attraverso appositi voucher del valore di 10 euro cadauno. I voucher potranno essere ritirati, una volta al mese, da un singolo componente del nucleo familiare, recandosi presso l’Ufficio preposto, previo appuntamento telefonico. Per le persone non autosufficienti o con obbligo di permanenza domiciliare, i voucher saranno consegnati a domicilio. Potranno essere richiesti, in alternativa, il servizio mensa a domicilio oppure l’attribuzione di borse alimentari e beni di prima necessità.

Come si accede ai buoni spesa?  

I nuclei famigliari possono accedere ai buoni spesa secondo tre modalità:

ONLINE (scelta consigliata)

Tramite un form per procedere in autonomia tutti i giorni al caricamento della domanda fino all’ottenimento dei bonus spesa.

Scaricando e compilando in maniera completa un modulo da restituire alla mail sostegnoalimentare@comuneacqui.it oppure alla PEC acqui.terme@cert.ruparpiemonte.it, allegando copia del documento di identità del richiedente.

SCARICA IL MODULO COMPILABILE 

Per le persone non autosufficienti o con obbligo di permanenza domiciliare o comunque impossibilitate ad utilizzare una delle modalità indicate in precedenza, la domanda potrà essere presentata telefonicamente, con successiva regolarizzazione al numero 0144.770.264 dalle 9.00 alle 12.00 dal lunedì al venerdì o al numero 340.600.53.07 dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30 dal lunedì al venerdì.

Controlli 

Il Comune di Acqui Terme effettuerà controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate.


Adesioni buoni spesa supermercati 1

Quali sono i punti vendita accreditati?

BENNET (stradale Savona 90)

CONAD (via Romita 80)

GULLIVER (via Cassarogna 21)

GULLIVER (via Fleming 44)

LIDL (strada della Polveriera)

GALLASSIA (via IV Novembre 22)

EUROSPIN (via Blesi 20)

CARREFOUR (via Garibaldi 52)

CARREFOUR (via Nizza 9)

PASTA FRESCA di Daniela e Silvia (via Carducci 23)

PASTIFICIO ACQUESE di Mattia Porta & c. (viale Acquedotto Romano 7/a)

 


Condividi