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Comune Acqui terme Acqui Terme

Quiete pubblica

Articolo 48

Esercizio dei mestieri, arti ed industrie
 

Non è consentita l'attivazione di industrie, arti, mestieri rumorosi nei centri abitati. Chi esercita un'arte, mestiere o industria o esegue lavori con l'uso di strumenti meccanici deve comunque evitare disturbo alla pubblica e privata quiete.

Salvo speciale autorizzazione del Sindaco, è vietato esercitare mestieri che siano causa di disturbo o rumore superiore ai 40 db dalle ore 13 alle ore 14 e dalle ore 20 alle ore 7.

Comunque, nella vicinanza di ospedali, di scuole, di istituti di educazione, chiese, uffici pubblici, ecc. è assolutamente vietato l'esercizio di mestieri o attività qualsiasi che rechino disturbo, salvo casi di necessità contingente da autorizzarsi di volta in volta.

Il Sindaco può ordinare maggiori limitazioni, se i rumori od il disturbo possono recare particolare molestia.

I servizi tecnici competenti, su reclamo degli interessati o d'ufficio, accertano la natura dei rumori e promuovono i necessari provvedimenti del Sindaco, perché le industrie e le attività rumorose eliminino i rumori stessi o riducano l'orario di lavoro.

Nei casi di riconosciuta assoluta impossibilità della coesistenza degli esercizi di cui trattasi con il rispetto dovuto alla pubblica quiete, l'Autorità comunale può vietare l'esercizio dell'arte, dell'industria e dei mestieri rumorosi ed ordinare il trasloco degli esercizi o mestieri stessi.

Queste norme limitatrici valgono anche per coloro che esercitano mestieri o altre attività che comportino l'uso di sostanze ritenute nocive.

Fermo restando quanto previsto da norme superiori in materia di livelli delle emissioni sonore e di superamento di tali livelli, senza specifica autorizzazione comunale, non possono esercitarsi, anche temporaneamente o saltuariamente, attività lavorative che siano fonti, anche potenziali, di inquinamento acustico tra le ore 22 e le ore 6.

L'autorizzazione ad esercitare attività lavorative tra le ore 22 e le ore 6 è subordinata a preventivo parere dell'Ufficio Tecnico Comunale e dell'A.S.L. ed e' comprensiva di tutti gli atti di consenso che le norme superiori prescrivono a tutela dell'inquinamento acustico.

Quando, per la natura delle attività, o per le caratteristiche del luogo o dell'ambiente in cui è esercitata, sia ritenuto necessario dall'Ufficio Tecnico Comunale o dall'A.S.L., il divieto di esercitare può, con provvedimento del Sindaco, essere esteso ad un arco di tempo più ampio di quello indicato nel comma 1.



Articolo 49

Impianto di macchinari
 

Le domande per il rilascio di concessioni edilizie relative a nuovi impianti ed infrastrutture adibiti ad attività produttive, sportive e ricreative e a postazioni di servizi commerciali polifunzionali, dei provvedimenti comunali che abilitano alla utilizzazione dei medesimi immobili ed infrastrutture, nonché le domande di licenza o di autorizzazione all'esercizio di attività produttive devono contenere una dettagliata documentazione di previsione di impatto acustico.

La domanda di licenza o utilizzazione all'esercizio delle attività di cui al comma precedente del presente articolo, che si prevede possano produrre valori di emissione superiori a quelli determinati ai sensi di legge, deve contenere le indicazioni delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore causate dall'attività e dagli impianti.

La relativa documentazione deve essere inviata all'ufficio competente per l'ambiente del Comune ai fini del rilascio del relativo nullaosta.

Il permesso sarà revocato quando: a) si verifichino incompatibilità con le norme generali stabilite dal presente regolamento; b) non siano state osservate le norme stesse e quelle particolari prescritte caso per caso; c) siano state apportate abusivamente modificazioni nell'impianto.

Gli impianti non devono recare danno o molestia a causa del rumore propagantesi nell'aria o nei muri o in altro qualsiasi modo, né a causa di vibrazioni o scuotimenti o ripercussioni in genere.



Articolo 50

Sorgenti sonore interne agli edifici
 

Le sorgenti sonore interne agli edifici si distinguono in: - servizi a funzionamento discontinuo, quali gli ascensori, gli scarichi idraulici, i bagni, i servizi igienici e la rubinetteria; - servizi a funzionamento continuo, quali impianti di riscaldamento, condizionamento e aerazione.

La rumorosità prodotta dagli impianti tecnologici non deve superare i 35 dB per i servizi a funzionamento discontinuo e i 25 dB per quelli a funzionamento continuo.

Negli appartamenti di case destinate ad abitazioni civile, potranno essere usati motori per uso domestico come lucidatori, aspirapolvere, ventilatori, macchine da cucire e simili.

I lucidatori, i ventilatori e gli altri apparecchi che, azionati, producano rumori o vibrazioni che si avvertano specie nelle ore notturne, non potranno farsi funzionare prima delle ore 7.30 e dopo le ore 21.00 dal 1° aprile al 30 settembre e prima delle ore 8.00 e dopo le ore 20.00 dal 1° ottobre al 31 marzo.



Articolo 51

Funzionamento di apparecchiature nelle abitazioni
 

Nelle abitazioni, potranno esser usati apparecchi che producano rumore o vibrazioni di limitata entità e tali da non arrecare disturbo al vicinato.
L'Autorità comunale ha facoltà di prescrivere limitazioni nei casi particolari.

L'uso di strumenti musicali e simili deve essere sempre moderato sì da non recare molestia ai vicini.

È comunque vietato l'uso di strumenti musicali dalle 12 alle 15 e dalle 21 alle 9.

Non sono in ogni caso tollerati dalle ore 22.00 alle ore 06.00, rumori di livello tale da determinare, nell'interno delle abitazioni, sia a finestre aperte che chiuse, letture sugli apparecchi appositi di numerazione di intensità del rumore superiori a 3 dB rispetto ai "rumori di fondo" della zona.

Si intende per "rumori di fondo" la rumorosità dovuta alla normale attività del nucleo abitato ove avviene la misurazione con esclusione degli impianti o macchine da controllare (aspirapolvere, macchine da cucire, etc.)

La stessa tolleranza massima di 3 dB è stabilita anche rispetto al rumore di fondo notturno nelle ore del riposo, dalle 22.00 alle 06.00.



Articolo 52

Rumori nei locali pubblici e privati
 

Nei locali pubblici e privati è vietato produrre o lasciare produrre rumori o suoni di qualsiasi specie che possano recare, comunque, disturbo ai vicini.

Il livello di pressione sonora nei luoghi di intrattenimento danzante, ivi compresi i circoli privati a ciò abilitati, o di pubblico spettacolo, in ambito chiuso o aperto non deve superare il valore di 103 dB(A)L ¯¯ASmax e 95 dB(A) L¯¯Aeq.

I limiti di cui al comma precedente sono riferiti al tempo di funzionamento dell'impianto elettroacustico di diffusione sonora nel periodo di apertura al pubblico.

Al gestore dei luoghi di cui sopra è fatto obbligo: - del rispetto dei livelli di pressione sonora previsti; - di dotarsi di sistema di registrazione del livello di pressione sonora all'interno dei locali; - dotarsi di sistema di controllo automatico del livello pressione sonora all'interno dei locali.



Articolo 53

Uso di strumenti sonori
 

È vietato l'uso di sirene o di altri strumenti sonori.

Negli stabilimenti industriali l'uso delle sirene è consentito per la segnalazione dell'orario di inizio e di cessazione del lavoro.

In ogni caso, il Sindaco, tenuto conto delle circostanze, ha facoltà di disciplinare l'uso degli strumenti o macchine che emanino suoni e rumori dalle pubbliche strade e che, per la loro insistenza e tonalità, siano tali da arrecare inconvenienti o disturbi al riposo od al lavoro dei cittadini.

È autorizzata dal Comando di polizia Municipale la pubblicità fonica, soggetta al pagamento di specifica imposta da effettuarsi contestualmente presso la concessionaria, con le seguenti limitazioni: - gli altoparlanti devono, in ogni caso, essere usati a volume moderato e comunque il loro livello sonoro non deve superare i limiti massimi di esposizione al rumore fissati da apposito decreto ministeriale.

(comunque non oltre 80 dB nel raggio massimo di tre metri); - è fatto divieto di trasmissione nelle vicinanze di ospedali o cliniche nonché nelle vie del centro urbano di larghezza inferiore a tre metri; - i veicoli devono mantenere una velocità adeguata alla necessità del traffico e comunque tale da non recare intralcio al normale scorrimento dello stesso; - la pubblicità fonica fuori dai centri abitati è consentita dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30; nei centri abitati devono essere escluse le trasmissioni nelle cosiddette "ore di punta" e, pertanto, nei giorni feriali esse possono essere consentite tra le ore 9.00 e le ore 12.00 e tra le 16.30 e le 18.00. - nei giorni festivi possono essere diffusi unicamente messaggi di pubblico interesse, disposti dall'autorità di pubblica sicurezza o dal Sindaco, nonché messaggi di candidati a cariche pubbliche, per tutto il tempo della campagna elettorale con previa autorizzazione.

È fatto divieto alla concessionaria pubblica e ai concessionari privati per la radiodiffusione sonora e televisiva di trasmettere sigle e messaggi pubblicitari con potenza sonora superiore a quella ordinaria dei programmi. Per la pubblicità elettorale si applicano le disposizioni previste da apposita normativa.

Chi effettua la pubblicità fonica deve sempre avere al seguito l'autorizzazione e la ricevuta di pagamento dell'imposta.



Articolo 54

Carico, scarico e trasporto merci che causano rumori
 

Dalle ore 21 alle ore 7, nelle vicinanze delle abitazioni, le operazioni di carico e scarico merci, derrate, ecc., contenute in casse, bidoni, bottiglie, ecc., devono effettuarsi con estrema cautela in modo da non turbare la quiete pubblica.

Il trasporto di lastre, verghe o spranghe metalliche deve essere effettuato in modo da attutirne quanto più possibile il rumore.



Articolo 55

Venditori e suonatori ambulanti
 

Tutte le persone di cui al presente articolo devono sospendere l'attività nel seguente orario: dalle ore 13 alle ore 15 e dalle ore 20 alle ore 8.

I suonatori ambulanti, anche se regolarmente autorizzati, non possono suonare nei pressi di scuole, chiese, caserme, ospedali, uffici pubblici od in altri luoghi dove possono costituire disturbo per chi lavora, studia od è ammalato.

Non possono soffermarsi nel medesimo posto più di 15 minuti, né successivamente a meno di 500 metri dal posto precedente.

Gli esercenti il mestiere di cantante, suonatore ambulante, saltimbanco, prestigiatore e simile, devono munirsi delle prescritte autorizzazioni e debbono attenersi alle disposizioni che saranno loro impartite, anche verbalmente, dalla polizia Municipale.

Ai venditori, dovunque autorizzati, è vietato reclamizzare la merce ad alta voce e di fare uso di mezzi sonori o di altri sistemi arrecanti molestia.



Articolo 56

Spettacoli e trattenimenti: schiamazzi, grida e canti sulle pubbliche vie
 

Sono vietate le grida, gli schiamazzi ed i canti nelle vie e piazze, tanto di giorno che di notte.

I titolari delle licenze prescritte dalle leggi di pubblica sicurezza per l'esercizio della attività di pubblico spettacolo o di pubblico trattenimento, i titolari degli esercizi pubblici di somministrazione, i titolari delle licenze di esercizio per spettacoli o trattenimenti pubblici ed i titolari di sale pubbliche per biliardi od altri giochi leciti devono assicurare che i locali nei quali si svolge l'attività siano strutturati in modo tale da non consentire a suoni e rumori di essere uditi all'esterno tra le ore 22 e le ore 8.

Ai soggetti di cui al comma 1 è fatto obbligo di vigilare affinché, all'uscita dai locali, i frequentatori evitino comportamenti dai quali possa derivare pregiudizio alla quiete pubblica e privata.

Le licenze per lo svolgimento di spettacoli o trattenimenti in luoghi aperti devono indicare prescrizioni ed orari volti ad evitare pregiudizio alla quiete pubblica e privata.

I concertini e/o trattenimenti musicali potranno effettuarsi solamente 2 volte alla settimana (a scelta del titolare dell'esercizio) fino alle ore 0,30 nei giorni feriali e fino alle ore 1,00 il venerdì, il sabato e i prefestivi.

I locali non ubicati in condomini di civile abitazione o in edifici turistico-ricettivi sono autorizzati ad effettuare i concertini e/o trattenimenti musicali sino alle ore 1,00 anche durante i giorni feriali.

Durante l'orario di apertura dei pubblici esercizi è consentito il funzionamento degli apparecchi sonori (TV, video, radio, mangianastri, filodiffusione, juke-box, ecc.) sino alle ore 0,30, alla condizione che gli apparecchi funzionino con tonalità moderate, dopo tale ora, fino alla chiusura solo come sottofondo, e comunque tali da non causare disturbi alla quiete pubblica.

L'Autorità competente, per motivate esigenze di interesse pubblico od in presenza di disturbo della quiete pubblica indotto dal pubblico esercizio o dai suoi avventori sia all'intero o al di fuori del medesimo o in caso di reiterata inosservanza degli orari stabiliti con ordinanza sindacale, ha facoltà di ridurre l'orario scelto dall'esercente per un periodo anche indeterminato (e comunque non inferiore ad un anno), fatta salva la fascia oraria di apertura obbligatoria.



Articolo 57

Suono delle campane
 

Il suono delle campane è proibito dalle 22.00 alle 06.00, fatta eccezione per l'annuncio delle funzioni prescritte dai riti religiosi. Comunque nelle prime ore della giornata e nella serata le campane stesse potranno essere suonate con suono sommesso.



Articolo 58

Sale da ballo, cinema e ritrovi
 

Le sale da ballo, il cinema e i ritrovi devono essere muniti di autorizzazione del Sindaco ed attivati in modo tale che i suoni non possano essere percepiti all'esterno.

Qualora fossero gestiti all'aperto, il Sindaco, nel concedere l'autorizzazione, accerta che l'attività non rechi disturbo alla quiete pubblica, impartendo e prescrivendo tutte le condizioni del caso.



Articolo 59

Dispositivi acustici antifurto
 

Fermo restando quanto in proposito prescritto dal Codice della Strada, i proprietari di veicoli sui quali sia stato installato un dispositivo acustico antifurto devono tarare il medesimo affinché il segnale acustico non superi i limiti fissati dalle disposizioni vigenti. Il segnale non deve, comunque, superare la durata complessiva di tre minuti primi, ancorché sia intermittente.

La disposizione del comma precedente vale anche per i dispositivi acustici antifurto installati in abitazioni, uffici, negozi, stabilimenti salvo che per la durata del segnale che non può, in alcun caso, superare i quindici minuti primi.



Articolo 60

Carovane di nomadi
 

La sosta di carovane di nomadi non è consentita non essendovi aree opportunamente attrezzate, esclusi i casi di calamità. Ai nomadi è vietato transitare con i loro carri e baracconi per le vie del centro della città.

Essi dovranno percorrere le strade periferiche.

Le soste potranno essere consentite, negli spazi che saranno di volta in volta predisposti e igienicamente attrezzati dall'Autorità Comunale, quando servano come abitazione a persone o facciano parte di parchi divertimento autorizzati.




WebCam di Acqui Terme

Il Comune di Acqui Terme č lieto di offrire una panoramica della Cittā grazie alla webcam posizionata sulla torre di Palazzo Levi
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Posta Elettronica Certificata

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Si comunica che non saranno prese in considerazione mail di prova.
Per evitare blocchi futuri si invita a non allegare alla comunicazione documenti di dimensioni eccessive.
Il contenuto non deve superare i 10MB, allegati compresi.


Questionario di gradimento

Il Sindaco di Acqui Terme, Enrico Silvio Bertero, ha fortemente voluto mettere a disposizione di tutti i Cittadini che si rivolgono agli uffici comunali un modulo attraverso la compilazione del quale potrà essere espresso il proprio gradimento rispetto al servizio fornito.

Visualizzare il questionario


Agenda

Opuscoli

Opuscolo scaricabile degli eventi mensili di Marzo:

ITALIANO ENGLISH FRANÇAIS


Programmazione Marzo

 

Venerdì 3
  • Presentazione del volume “La repubblica dei brocchi. Il declino della classe dirigente italiana” di Sergio Rizzo

Biblioteca Civica, Via Maggiorino Ferraris 15 – ore 21

Info: Biblioteca Civica 0144.770267

  • ATLETICA ACQUI TERME –  Incontro dimostrativo

Sala Convegni Kaimano – dalle ore 19,30

Sabato 4

 

  • MERCATINO BIOLOGICO

Piazza M. Ferraris – dalle ore 9 alle ore 12

  • 3° GRAN CARNEVALE DEI BAMBINI e CONCORSO MASCHERINA D’ARGENTO

Centro Congressi  – dalle ore 15.30 (ingresso libero)

Omaggio ai primi 200 bambini. Musica, spettacolo, animazione

Info: Ufficio Turismo 0144.770298

  • Il “Dietro le quinte” della vita di un atleta. Incontro con la campionessa europea di duathlon GIORGIA PRIARONE

Sala Conferenze di Palazzo Robellini, Piazza Levi 5 – ore 17,30

Organizzazione e info: Lions Acqui e Colline Acquesi

  • GRAN GALA’ IN MASCHERA con ELEZIONE REGINETTA DEL CARNEVALE

Centro Congressi  – dalle ore 21.30

Premi alle coppie con le migliori maschere e tante sorprese. Ingresso libero.

Info: Ufficio Turismo 0144.770298    

Domenica 5

 

  • CARNEVALE ACQUESE  (in caso di pioggia si rimanderà a sabato 11 marzo)            

Programma:

    • Centro Città – dalle ore 10 bancarelle prodotti tipici, artigianato e giochi gonfiabili.
    • Piazza Bollente – ore 11 “Cerimonia della scottatura” con il Re e la Regina del Carnevale Acquese
  • Centro Città – dalle ore 14,30 sfilata dei carri allegorici e delle maschere con partenza da Piazza Don Dolermo. Partecipano: Sbandieratori e musici del Palio di Asti, Corpo di ballo “Cariocas Rio Carnaval”, corpo Bandistico Acquese, Banda folkloristica “Monviso”, Gruppo “Donkey Crossing Street Band”
  • Piazza Italia – ore 17 Premio “Trofeo Beppe Domenici” al carro più artistico

Info: Ufficio Turismo 0144.770298

Lunedì 6

 

  • Per la Stagione Teatrale AcquiTeatro:

NESSI di e con ALESSANDRO BERGONZONI

Cinema Teatro Ariston – ore 21

Info e prevendita biglietti: Cinema Teatro Ariston, Piazza Matteotti. Tel. 0144.58067  www.aristonacqui.it

Mercoledì 8

 

  • FESTA DELLA DONNA

Spazio Espositivo Movicentro, Piazza Giovanni Paolo II – ore 21. Ingresso libero

    • premiazione ed esposizione fotografie del Concorso fotografico “L’immagine più vera della donna”
    • Consegna riconoscimento a donne acquesi che si sono distinte nella loro vita professionale
  • Spettacolo di cabaret con BEPPE BRAIDA

Info: Ufficio Turismo 0144.770298 e Consulta Comunale per le Pari Opportunità  0144.770212    

Venerdì 10

 

  • Il Lions Club Acqui Terme Host organizza:

“PSICOLOGIA DELLO SPORT: ESPERIENZE ED ETA’ EVOLUTIVA”

Sala Belle Epoque, Gran Hotel Nuove Terme – ore 17,00 (ingresso libero)

Sabato 11

 

  • Per le Giornate Culturali del PREMIO ACQUI STORIA

Presentazione del volume “Matteotti senza aureola” di Enrico Tiozzo, Università di Göteborg e Accademia di Svezia.” Introduce Carlo Sburlati.  Dibatte con l’autore il Prof. A. Mola

Sala Conferenze di Palazzo Robellini, Piazza Levi 5 – ore 17,30 (ingresso libero)

Info: Segreteria Premio Acqui Storia tel. 0144.770203

Venerdì 17

 

  • Per il ciclo di lezioni  “Conversando con la scrittura – Incontri di poesia e critica”

L’ALBERO DELLA POESIA”con Vivian Lamarque

Sala Conferenze di Palazzo Robellini, Piazza Levi 5 – ore 17,30 (ingresso libero)

Organizzazione e info: Ass. Archicultura

Sabato 18

 

  • Presentazione dei volumi:

“IL MONDO INTORNO A ME” di Claudio Carlini – Lampi di Stampa  

“L’ANIMA A NUDO” di Rossella Lubrano – Irda Edizioni

Sala Conferenze di Palazzo Robellini, Piazza Levi 5 – ore 17,30 (ingresso libero)
       Convegno “LA RISORSA IDRICA E IDROTERMALE” a cura dell’Associazione Italiana Donne Medico

Sala Belle Epoque, Grand Hotel Nuove Terme,

Info: Segreteria Sindaco 0144.770210

  • Nell’ambito del progetto “IO NON GIOCO: UNA SCOMMESSA VINCENTE” – SlotMob

Piazza Italia – ore 18 (in caso di maltempo verrà posticipato al 25 marzo)

Organizzazione e Info: Associazione Punti di Vista – Acqui Terme

Sabato 18 e Domenica 19

 

•     FIERA DELL’ELETTRONICA

Centro Congressi, piazzale Alpini – sabato ore 9/19. Domenica 9/18.30

Organizzazione e info: acquielettronica@gmail.com 331.4325851. Ingresso a pagamento

Lunedì 20

 

  • Per la Stagione Teatrale AcquiTeatro:

IERI E’ UN ALTRO GIORNO di Silvain Meyniac e Jean Francois Cros.

Con GIANLUCA RAMAZZOTTI, ANTONIO CORNACCHIONE e MILENA MICOLI

Cinema Teatro Ariston – ore 21

Info e prevendita biglietti: Cinema Teatro Ariston, Piazza Matteotti. Tel. 0144.58067  www.aristonacqui.it

Mercoledì 22

 

  • In occasione della GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA

BATTESIMO DELLE ACQUE – Benedizione Romano Celtica delle Acque Termali  a cura dell’Associazione IX REGIO

Piazza Bollente, ore 16

Info: Ufficio Turismo tel. 0144.770298

Giovedì 23

 

  • Convegno SICUREZZA SCUOLA E SANITA’ SONO LE MIE PRIORITA’

Centro Congressi, Piazzale Alpini – ore 9

Info e iscrizioni: Ufficio Turismo Tel. 0144.770298

Venerdì 24

 

  • Per il ciclo di lezioni  “Conversando con la scrittura – Incontri di poesia e critica” con Stefano Verdino

“ALESSANDRO MANZONI”con Stefano Verdino

Biblioteca Civica – ore 17,30 (ingresso libero)

Organizzazione e info: Ass. Archicultura

  • Presentazione del volume “TOGLIAMOCI IL PESO. RICONOSCERE E COMBATTERE IL SOVRAPPESO E L’OBESITA’”di Marina Biglia

Sala Conferenze di Palazzo Robellini, Piazza Levi 5 – ore 17,30 (ingresso libero)

Sabato 25

 

  • CONVEGNO “Prevenzione e riabilitazione Prospettive di interventi multidisciplinare per una migliore qualità della vita”

Sala Consiglio Comunale, Piazza Levi 7, ore 8.30 /18 (partecipazione con quota di iscrizione)

Organizzazione e info: Corale città di Acqui Terme tel. 0144.356702

  • Nell’ambito della rassegna SPORTIVA..MENTE

BEPPE CONTI presenta LA GRANDE STORIA DEL CICLISMO Graphot Editrice. Introduce Mirko Pizzorni

Sala Conferenze  di Palazzo Robellini, Piazza Levi 7, ore 18

Info: Ufficio Sport tel. 0144.770274

  • Nell’ambito del progetto Acqui città Unesco per la cultura e la storia:

CONVEGNO “Acqui Terme. Storia, paesaggio e cultura nel Monferrato patrimonio dell’Unesco”

Grand Hotel Nuove Terme

Info: Ufficio Cultura tel. 0144.770272

  • Per il ciclo di salotti culturali “I mercoledì del professore”:

CONCERTO “MUSICA E COLORE” degli allievi ed ex allievi della Scuola di Musica G. Bottino

Aula Magna Corale Città di Acqui Terme, Piazza Don Dolermo, ore 18.30 (ingresso libero)

Organizzazione e info: Corale città di Acqui Terme tel. 0144.356702

Domenica 26

 

•  MERCATINO DEGLI SGAIENTO’,  mercatino dell’antiquariato, delle cose vecchie o usate

Corso Bagni – dalle 8.30 alle 19

Info: Ufficio Commercio 0144.770254

  • Convegno “Prevenzione e riabilitazione – Prospettive di interventi multidisciplinare per una migliore qualità della vita”

Sala Consiglio Comunale, Piazza Levi 7, ore 8.30 /18 (partecipazione con quota di iscrizione)

Organizzazione e info: Corale città di Acqui Terme tel. 0144.356702

Mercoledì 29

 

  • Per il ciclo di salotti culturali “I mercoledì del professore” – Spazio dedicato a: “Il contributo della musica nello sviluppo del linguaggio”. Relatore Anna Maria Gheltrito

Aula Magna Corale Città di Acqui Terme, Piazza Don Dolermo, ore 18.30 (ingresso libero)

Organizzazione e info: Corale città di Acqui Terme tel. 0144.356702

Sabato 31

 

  • Presentazione del volume GENOVA – BUENOS AIRES SOLA ANDATA di Massimo Minella

a cura della Casa Editrice De Ferrari Editore di Genova. Sarà presente l’autore.

Sala Conferenze di Palazzo Robellini, Piazza Levi 5 – ore 17,30 (ingresso libero)

Info: Ufficio Turismo 0144.770272



Mostre d'arte Febbraio

MOSTRE D’ARTE

  • Mostra  “GENOVA – BUENOS AIRES SOLA ANDATA” Curata da DE FERRARI EDITORE di Genova

Sala d’Arte di Palazzo Robellini, Piazza Levi

Inaugurazione: domenica  26 marzo – ore 17

La mostra rimarrà aperta sino al 9  aprile con il seguente orario:

da lunedì a venerdì 9-13. Sabato e domenica 15.30 – 18.30

 


Concorso di Fotografia – “L’immagine più vera della donna”

Per attirare l’attenzione sulle diversità di genere e non solo, da considerare come preziose risorse, la Consulta per le Pari Opportunità del Comune di Acqui Terme ìndice la sesta edizione del concorso fotografico con il seguente titolo: “L’immagine più vera della donna”
 
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di comunicare la realtà femminile in ogni ambito, attraverso sensazioni, azioni e momenti, che resteranno per sempre a memoria di quello che le donne sono, di ciò che fanno e di come lo fanno.
Il concorso prevede l’assegnazione di premi alle migliori tre fotografie pervenute, ad insindacabile giudizio della giuria.
 


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