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Comune Acqui terme Acqui Terme

La Storia del Comune di Acqui Terme

Origine del nome del Comune

Il nome attuale deriva da quello latino Aquae Statiellae che i Romani attribuirono alla città da loro fondata, nel territorio già dei Liguri Statielli, attorno alle sorgenti termali, nel II secolo a.C.
 

Dalla tarda antichità compare come Acquis che in volgare sarà poi Acqui.
 

Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 marzo 1956 viene aggiunta la denominazione Terme.
 

Epoca di fondazione

Tra il 172 a.C. e il 109 a.C.
 

Istituzione del comune

La prima notizia documentaria del costituito comune risale al 1135; i più antichi statuti del libero comune sono databili al 1274.
 

Descrizioni degli avvenimenti storici

Le prime tracce di frequentazione umana sul territorio acquese risalgono al periodo neolitico. In età protostorica sull nostro territorio sono insediati i Liguri Satielli .
 

Del loro centro, Carystum, non sappiamo nulla se non che fu assediato e distrutto dai Romani del Console Marco Popilio Lenate nel 173 a.C.
 

La conquista fu seguita dalla progressiva romanizzazione del territorio e dei suoi abitanti e dalla nascita di una città, Acquae Statiellae, attorno alle fonti termali.
 

Dopo il 109 a.C., con la costruzione de la via Aemilia Scaurii, la città conosce una fioritura economica e sociale che si protrarrà al meno fino al II sec. d.C.
 

La ricerca archeologica ha restituito l’immagine di una città monumentale, con impianti termali, il teatro, l’anfiteatro, empori commerciali e l’acquedotto, animata da una fervida attività commerciale, artigianale ed industriale.
 

Tale quadro è confermato dagli storici latini che citano Acqui e le sue terme (Plinio le annovera tra le migliori dell’impero).
 

La generale crisi del IV secolo interessa anche Acqui: la città, pur ridimensionata, sopravvive a momenti difficili anche grazie alla presenza di vescovi autorevoli.
 

Alla fine del VI secolo, Acqui come altre città dell’attuale Piemonte, viene conquistata dai Longobardi entrando probabilmente a far parte del ducato di Asti.
 

Anche in questo periodo, secondo la testimonianza dello storico Paulo Diacono, le terme sono ancora in attività.
 

Nell’impero dei Franchi, Acqui diviene sede di un comitato che poi, nel X secolo, unitamente al comitato di Vado-Savona, costituirà la marca affidata ad Aleramo.
 

Importante è pure il ruolo esercitato dalla Chiesa, non solo a livello spirituale ma anche politico ed economico: nel 978 l’imperatore Ottone II affida al vescovo il governo della città e dell’immediato circondario che viene a costituire un’enclave all’interno della marca Aleramica.
 

Negli stessi anni, sempre per iniziativa vescovile si inizia la costruzione della Cattedrale, intitolata all’Assunta; la consacrerà nel 1067 il vescovo Guido ( Salda guida morale e civile di Acqui nell’XI secolo, onorato come Santo e patrono della città) .
 

Sempre ad iniziativa episcopale si deve la prima cinta muraria che abbraccia l parte alta della città lasciando fuori la fonte di acqua bollente e l’abbazia benedettina di San Pietro.
 

Nel corso del XII secolo si sviluppano istituzioni comunali (La prima attestazione certa e del 1135).
 

Il Comune non ebbe vita facile, contrastato in città dalla rivalità con il potere politico vescovile e, esternamente, dagli interessi delle famiglie signorili ( Marchesi di Ponzone, del Bosco, del Carretto, e di Monferrato) e dei comuni maggiori ( Alba, Asti, Genova, Savona) .
 

La fondazione di Alessandria (1168) determino la crisi di entrambe le istituzioni acquesi: il Comune rimasse soffocato dalla prepotenza della giovane vicina e la diocesi rischiò addirittura di essere assorbita dalla nuova sede alessandrina.
 

Le vicende belliche del Piemonte nel XIII secolo non risolsero le difficoltà della città che, nel 1278, volle garantirsi una maggiore stabilità aderendo al Marchesato di Monferrato nell’ambito del quale mantenne tuttavia una certa capacità di autogoverno.
 

Del Monferrato, Acqui segui le vicende passando ai Paleologi ( successori degli Aleramici) nel 1305. Il Trecento, fra guerre e peste, fu unsecolo inquieto, tuttavia l’espansionismo dei Visconti non tolse Acqui alò Monferrato.
 

Una più favorevole congiuntura si ebbe nel Quattrocento: la maggiore solidità dello stato monferrino (riflesso nella riedificazione del castello e nell’ampliamento delle mura) e lo sviluppo del porto di Savona permisero il rifiorire del commercio: ne derivò una prosperità testimoniata dall’aspetto architettonico degli edifici civili e religiosi che, tuttora, presentano caratteri quattrocenteschi.
 

Anche le terme, la cui attività comunque non si interruppe mai, furono coinvolte nella generale ripresa: nel 1435 venne a passare le acque Nicolò d’Este e frequenti erano i soggiorni dei Paleologi.
 

Nel 1536, estintisi i Paleologi, il Monferrato passò ai Gonzaga.
 

Anche Acqui fu coinvolta nelle guerre tra Impero e francesi e più volte occupata da questi ultimi.
 

Nell’ambito del dominio dei Duchi di Mantova, la città, per motivi strategici, fu penalizzata rispetto a Cassale; tuttavia è ad essi che si deve, oltre al resto, la ricostruzione delle terme oltre Bormida.
 

Nel 1708 Acqui, con tutto il Monferrato, viene assegnata ai Savoia entrando a far parte di uno stato moderno retto da un dispotismo illuminato.
 

Furono promosse importanti opere pubbliche come la deviazione del rio Medrio fuori città e le terme militari.
 

L’istituzione del ghetto raduna, al centro della città, a numerosa ed antica comunità ebraica.
 

A fine Settecento il messaggio rivoluzionario, e con esso l’Armeè, giunge anche ad Acqui: Napoleone Bonaparte sosta qui nel 1796.
 

Al governo imperiale si deve soprattutto la realizzazione della strada Savona-Acqui-Alessandria.
 

Nell’Ottocento la popolazione conosce un deciso incremento che comporta l’abbattimento delle mura e lo sviluppo urbanistico.
 

Con la costruzione del ponte Carlo Alberto, viene tracciato un collegamento diretto, con l’Oltre Bormida e le sue sorgenti termali.
 

La prima linea ferroviaria collega Alessandria ad Acqui nel 1858; seguiranno poi quelle per Savona (1870), Asti e Genova (1893) .
 

In questi anni viene abbattuto il ghetto dando un nuovo assetto alla Piazza della Bollente la fine del secolo è forse il .periodo più fulgido del termalismo acquese che durerà fino alla seconda guerra mondiale.
 

Nuovi teatri ed il casinò animano la vita sociale; nel centro della città sorgono le Nuove Terme.
 

Negli anni ’30 si assiste ad un potenziamento delle strutture termali favorite dall’iniziativa statale: viene anche costruita quella che, per lungo tempo, resterà la più vasta piscina d’Europa.
 

Nel frattempo sorgono anche alcune attività industriali come la vetreria Bordoni MIVA ed altre minori nel settore manifatturiero ed enologico.
 

Nel dopoguerra sia le terme che le industrie locali hanno segnato una forte battuta d’arresto.
 

Un’inversione di tendenza, nell’ambito termale si registra da alcuni anni, accompagnata da diversi interventi di ricupero del centro storico.
 

Una prospettiva di sviluppo della città è costituita dalla presenza, dal 1996, di un polo universitario.
 

Acqui Terme conserva significative testimonianze del suo passato: dai ruderi dell'acquedotto romano all'antica basilica di San Pietro, dalla Chiesa di San Francesco al Duomo, di impronta romanica, senza contare gli eleganti palazzi nobiliari sparsi nel tessuto urbano.
 

Preziosi reperti di età romana e medievale (epigrafi,anfore,tombe,monili) sono conservati presso il civico Museo Archeologico, allestito all'interno del castello dei Paleologi.
 

Importante centro ternale già all'epoca romana, dal 1700 Acqui assunse l'attuale caratteristica di stazione termale rinomata per i suoi fanghi. Varie sorgenti di acqua sulfurea affiorano alla superficie in diversi punti del territorio comunale.
 

Al centro dell'abitato, inserita in un'elegante edicola marmorea di gusto neoclassico sgorga la fonte di acqua calda detta "Bollente" ( temperatura 75º , portata 560 litri al minuto).
 

Un secondo grupo si sorgenti, di temperatura meno elevata ma di qualità terapeutiche non inferiori, affiora invece alla periferia della città, sulla destra del fiume Bormida.
 

La presenza di impianti termali, unita ad infrastrutture ricettive di prim'ordine, rende Acqui una meta ideale per turisti in cerca di riposo e tranquillità.
 

Numerosi itinerari turistici sia all'interno sia nei verdeggianti dintorni rendono piacevole il soggiorno acquese ai curandi e agli studiosi di storia antica e agli appassionati di scavi archeologici.
 

L'Amministrazione Comunale è impegnata nel portate avanti il processo di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico, immobiliare ereditato, si da evitare che l'eco del passato non si perda per l'incuria di qualcuno.
 

"Acqui Terme" di Enzo Tafuri

Balze al decoro lustrato alle fontane
al declivio lieve e fiorito al cerchio
degli ulivi.
Scie bianche come onde di pensieri,
morbidi seni zampillanti allo stupore
irrequieto di facciate.
Piazza Italia rossa di rose come labbra
di fanciulle.
I bambini biondi col sorriso straniero
nelle voci mattutine al rintocco di campane.
La storia al lato al richiamo di colline,
silenzi ovattati di pietre mute, vibrano
carezze di quiete nel sonno antico eterno
di sospiri.
Ciottoli iridescenti, come saltelli di schiuma
al fruscio di acque lontane
Bollenti visceri di terra alla fontana
calda di tepori pulsanti come l’amore
dal cuore.
Soffi di nuvole come ali di fumi:
l’azzurro al riflesso del sole.
Il mio passo pellegrino all’abbandono
al mare.
Guardo il cielo delle Terme nell’accorato
rimpianto di pace.
 

Acqui Terme, 27 settembre 2009










WebCam di Acqui Terme

Il Comune di Acqui Terme č lieto di offrire una panoramica della Cittā grazie alla webcam posizionata sulla torre di Palazzo Levi
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Posta Elettronica Certificata

acqui.terme@cert.ruparpiemonte.it
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Si comunica che non saranno prese in considerazione mail di prova.
Per evitare blocchi futuri si invita a non allegare alla comunicazione documenti di dimensioni eccessive.
Il contenuto non deve superare i 10MB, allegati compresi.


Questionario di gradimento

Il Sindaco di Acqui Terme, Enrico Silvio Bertero, ha fortemente voluto mettere a disposizione di tutti i Cittadini che si rivolgono agli uffici comunali un modulo attraverso la compilazione del quale potrà essere espresso il proprio gradimento rispetto al servizio fornito.

Visualizzare il questionario


Agenda

Opuscoli

Opuscolo scaricabile degli eventi mensili di Marzo:

ITALIANO ENGLISH FRANÇAIS


Programmazione Marzo

 

Venerdì 3
  • Presentazione del volume “La repubblica dei brocchi. Il declino della classe dirigente italiana” di Sergio Rizzo

Biblioteca Civica, Via Maggiorino Ferraris 15 – ore 21

Info: Biblioteca Civica 0144.770267

  • ATLETICA ACQUI TERME –  Incontro dimostrativo

Sala Convegni Kaimano – dalle ore 19,30

Sabato 4

 

  • MERCATINO BIOLOGICO

Piazza M. Ferraris – dalle ore 9 alle ore 12

  • 3° GRAN CARNEVALE DEI BAMBINI e CONCORSO MASCHERINA D’ARGENTO

Centro Congressi  – dalle ore 15.30 (ingresso libero)

Omaggio ai primi 200 bambini. Musica, spettacolo, animazione

Info: Ufficio Turismo 0144.770298

  • Il “Dietro le quinte” della vita di un atleta. Incontro con la campionessa europea di duathlon GIORGIA PRIARONE

Sala Conferenze di Palazzo Robellini, Piazza Levi 5 – ore 17,30

Organizzazione e info: Lions Acqui e Colline Acquesi

  • GRAN GALA’ IN MASCHERA con ELEZIONE REGINETTA DEL CARNEVALE

Centro Congressi  – dalle ore 21.30

Premi alle coppie con le migliori maschere e tante sorprese. Ingresso libero.

Info: Ufficio Turismo 0144.770298    

Domenica 5

 

  • CARNEVALE ACQUESE  (in caso di pioggia si rimanderà a sabato 11 marzo)            

Programma:

    • Centro Città – dalle ore 10 bancarelle prodotti tipici, artigianato e giochi gonfiabili.
    • Piazza Bollente – ore 11 “Cerimonia della scottatura” con il Re e la Regina del Carnevale Acquese
  • Centro Città – dalle ore 14,30 sfilata dei carri allegorici e delle maschere con partenza da Piazza Don Dolermo. Partecipano: Sbandieratori e musici del Palio di Asti, Corpo di ballo “Cariocas Rio Carnaval”, corpo Bandistico Acquese, Banda folkloristica “Monviso”, Gruppo “Donkey Crossing Street Band”
  • Piazza Italia – ore 17 Premio “Trofeo Beppe Domenici” al carro più artistico

Info: Ufficio Turismo 0144.770298

Lunedì 6

 

  • Per la Stagione Teatrale AcquiTeatro:

NESSI di e con ALESSANDRO BERGONZONI

Cinema Teatro Ariston – ore 21

Info e prevendita biglietti: Cinema Teatro Ariston, Piazza Matteotti. Tel. 0144.58067  www.aristonacqui.it

Mercoledì 8

 

  • FESTA DELLA DONNA

Spazio Espositivo Movicentro, Piazza Giovanni Paolo II – ore 21. Ingresso libero

    • premiazione ed esposizione fotografie del Concorso fotografico “L’immagine più vera della donna”
    • Consegna riconoscimento a donne acquesi che si sono distinte nella loro vita professionale
  • Spettacolo di cabaret con BEPPE BRAIDA

Info: Ufficio Turismo 0144.770298 e Consulta Comunale per le Pari Opportunità  0144.770212    

Venerdì 10

 

  • Il Lions Club Acqui Terme Host organizza:

“PSICOLOGIA DELLO SPORT: ESPERIENZE ED ETA’ EVOLUTIVA”

Sala Belle Epoque, Gran Hotel Nuove Terme – ore 17,00 (ingresso libero)

Sabato 11

 

  • Per le Giornate Culturali del PREMIO ACQUI STORIA

Presentazione del volume “Matteotti senza aureola” di Enrico Tiozzo, Università di Göteborg e Accademia di Svezia.” Introduce Carlo Sburlati.  Dibatte con l’autore il Prof. A. Mola

Sala Conferenze di Palazzo Robellini, Piazza Levi 5 – ore 17,30 (ingresso libero)

Info: Segreteria Premio Acqui Storia tel. 0144.770203

Venerdì 17

 

  • Per il ciclo di lezioni  “Conversando con la scrittura – Incontri di poesia e critica”

L’ALBERO DELLA POESIA”con Vivian Lamarque

Sala Conferenze di Palazzo Robellini, Piazza Levi 5 – ore 17,30 (ingresso libero)

Organizzazione e info: Ass. Archicultura

Sabato 18

 

  • Presentazione dei volumi:

“IL MONDO INTORNO A ME” di Claudio Carlini – Lampi di Stampa  

“L’ANIMA A NUDO” di Rossella Lubrano – Irda Edizioni

Sala Conferenze di Palazzo Robellini, Piazza Levi 5 – ore 17,30 (ingresso libero)
       Convegno “LA RISORSA IDRICA E IDROTERMALE” a cura dell’Associazione Italiana Donne Medico

Sala Belle Epoque, Grand Hotel Nuove Terme,

Info: Segreteria Sindaco 0144.770210

  • Nell’ambito del progetto “IO NON GIOCO: UNA SCOMMESSA VINCENTE” – SlotMob

Piazza Italia – ore 18 (in caso di maltempo verrà posticipato al 25 marzo)

Organizzazione e Info: Associazione Punti di Vista – Acqui Terme

Sabato 18 e Domenica 19

 

•     FIERA DELL’ELETTRONICA

Centro Congressi, piazzale Alpini – sabato ore 9/19. Domenica 9/18.30

Organizzazione e info: acquielettronica@gmail.com 331.4325851. Ingresso a pagamento

Lunedì 20

 

  • Per la Stagione Teatrale AcquiTeatro:

IERI E’ UN ALTRO GIORNO di Silvain Meyniac e Jean Francois Cros.

Con GIANLUCA RAMAZZOTTI, ANTONIO CORNACCHIONE e MILENA MICOLI

Cinema Teatro Ariston – ore 21

Info e prevendita biglietti: Cinema Teatro Ariston, Piazza Matteotti. Tel. 0144.58067  www.aristonacqui.it

Mercoledì 22

 

  • In occasione della GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA

BATTESIMO DELLE ACQUE – Benedizione Romano Celtica delle Acque Termali  a cura dell’Associazione IX REGIO

Piazza Bollente, ore 16

Info: Ufficio Turismo tel. 0144.770298

Giovedì 23

 

  • Convegno SICUREZZA SCUOLA E SANITA’ SONO LE MIE PRIORITA’

Centro Congressi, Piazzale Alpini – ore 9

Info e iscrizioni: Ufficio Turismo Tel. 0144.770298

Venerdì 24

 

  • Per il ciclo di lezioni  “Conversando con la scrittura – Incontri di poesia e critica” con Stefano Verdino

“ALESSANDRO MANZONI”con Stefano Verdino

Biblioteca Civica – ore 17,30 (ingresso libero)

Organizzazione e info: Ass. Archicultura

  • Presentazione del volume “TOGLIAMOCI IL PESO. RICONOSCERE E COMBATTERE IL SOVRAPPESO E L’OBESITA’”di Marina Biglia

Sala Conferenze di Palazzo Robellini, Piazza Levi 5 – ore 17,30 (ingresso libero)

Sabato 25

 

  • CONVEGNO “Prevenzione e riabilitazione Prospettive di interventi multidisciplinare per una migliore qualità della vita”

Sala Consiglio Comunale, Piazza Levi 7, ore 8.30 /18 (partecipazione con quota di iscrizione)

Organizzazione e info: Corale città di Acqui Terme tel. 0144.356702

  • Nell’ambito della rassegna SPORTIVA..MENTE

BEPPE CONTI presenta LA GRANDE STORIA DEL CICLISMO Graphot Editrice. Introduce Mirko Pizzorni

Sala Conferenze  di Palazzo Robellini, Piazza Levi 7, ore 18

Info: Ufficio Sport tel. 0144.770274

  • Nell’ambito del progetto Acqui città Unesco per la cultura e la storia:

CONVEGNO “Acqui Terme. Storia, paesaggio e cultura nel Monferrato patrimonio dell’Unesco”

Grand Hotel Nuove Terme

Info: Ufficio Cultura tel. 0144.770272

  • Per il ciclo di salotti culturali “I mercoledì del professore”:

CONCERTO “MUSICA E COLORE” degli allievi ed ex allievi della Scuola di Musica G. Bottino

Aula Magna Corale Città di Acqui Terme, Piazza Don Dolermo, ore 18.30 (ingresso libero)

Organizzazione e info: Corale città di Acqui Terme tel. 0144.356702

Domenica 26

 

•  MERCATINO DEGLI SGAIENTO’,  mercatino dell’antiquariato, delle cose vecchie o usate

Corso Bagni – dalle 8.30 alle 19

Info: Ufficio Commercio 0144.770254

  • Convegno “Prevenzione e riabilitazione – Prospettive di interventi multidisciplinare per una migliore qualità della vita”

Sala Consiglio Comunale, Piazza Levi 7, ore 8.30 /18 (partecipazione con quota di iscrizione)

Organizzazione e info: Corale città di Acqui Terme tel. 0144.356702

Mercoledì 29

 

  • Per il ciclo di salotti culturali “I mercoledì del professore” – Spazio dedicato a: “Il contributo della musica nello sviluppo del linguaggio”. Relatore Anna Maria Gheltrito

Aula Magna Corale Città di Acqui Terme, Piazza Don Dolermo, ore 18.30 (ingresso libero)

Organizzazione e info: Corale città di Acqui Terme tel. 0144.356702

Sabato 31

 

  • Presentazione del volume GENOVA – BUENOS AIRES SOLA ANDATA di Massimo Minella

a cura della Casa Editrice De Ferrari Editore di Genova. Sarà presente l’autore.

Sala Conferenze di Palazzo Robellini, Piazza Levi 5 – ore 17,30 (ingresso libero)

Info: Ufficio Turismo 0144.770272



Mostre d'arte Febbraio

MOSTRE D’ARTE

  • Mostra  “GENOVA – BUENOS AIRES SOLA ANDATA” Curata da DE FERRARI EDITORE di Genova

Sala d’Arte di Palazzo Robellini, Piazza Levi

Inaugurazione: domenica  26 marzo – ore 17

La mostra rimarrà aperta sino al 9  aprile con il seguente orario:

da lunedì a venerdì 9-13. Sabato e domenica 15.30 – 18.30

 


Concorso di Fotografia – “L’immagine più vera della donna”

Per attirare l’attenzione sulle diversità di genere e non solo, da considerare come preziose risorse, la Consulta per le Pari Opportunità del Comune di Acqui Terme ìndice la sesta edizione del concorso fotografico con il seguente titolo: “L’immagine più vera della donna”
 
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di comunicare la realtà femminile in ogni ambito, attraverso sensazioni, azioni e momenti, che resteranno per sempre a memoria di quello che le donne sono, di ciò che fanno e di come lo fanno.
Il concorso prevede l’assegnazione di premi alle migliori tre fotografie pervenute, ad insindacabile giudizio della giuria.
 


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